Slitta ancora l’albo dei consulenti finanziari
Entro il 31 dicembre 2009 sarebbe dovuta essere ufficializzata la figura del Consulente Finanziario Indipendente, con la creazione di un apposito Albo, la cui costituzione è stata prevista dalla MiFID. Il Governo, con il decreto legge n. 194 del 30 dicembre 2009, ha posticipato di un altro anno (al 31 dicembre 2010) la creazione dell’Albo. Ci troviamo di fronte alla quarta proroga…
La Consob ha emanato, il 12 gennaio scorso, con delibera n. 17130, il Regolamento riguardante la condotta dei consulenti finanziari indipendenti (sia persone fisiche, ai sensi dell’art. 18-bis, sia le società di consulenza finanziaria ai sensi dell’art. 18-ter del Testo Unico della Finanza). E’ sicuramente un passo importante, ma la costituzione dell’Albo è stata rinviata. La normativa dei consulenti finanziari indipendenti sta andando avanti con la solita lentezza burocratica italiana. Sorge il dubbio che il Governo non consideri importante lo sviluppo di questa professione, che può contribuire alla tutela degli investitori. Quali sono i veri motivi di tali vergognosi e reiterati rinvii oltre a quelli di una lenta burocrazia? Perché certi poteri costituiti sono ostili verso la libera consulenza? Possiamo parlare di boicottaggio? A conferma di ciò, voglio ricordare l’affermazione, in una intervista a Borsa&Finanza del 27 gennaio 2007, dell’allora Presidente di Assogestioni, Guido Cammarano: “con l’introduzione della figura del consulente puro si scherza col fuoco e si rischia di scardinare il sistema distributivo italiano”.
Evidentemente, la professione del consulente finanziario indipendente può dare fastidio agli intermediari finanziari (banche) che, se dovessero confrontarsi con investitori più informati e più seguiti, difficilmente riuscirebbero a collocare molti dei loro prodotti inefficienti attualmente proposti. La loro paura è quella di perdere molti clienti come è già accaduto in America. Concludendo, non interessa che le nuove regole portino un miglioramento qualitativo e dei risultati per gli investitori, ma viene da pensare che sia più importante salvaguardare gli interessi di un certo sistema…

