La settimana in borsa [ 16 - 20 agosto 2010 ]
La settimana appena trascorsa ha chiuso con dati contrastanti per quanto riguarda i tre indici esaminati. Si va dalla performance positiva del MSCI E.M. Index Free che ha segnato un progresso settimanale del +0,78% al -0,70% dello S&P 500 e addirittura al -2,39% dello Eurostoxx 50.
Come sta avvenendo da ormai un po’ di tempo, i mercati emergenti si stanno comportando in modo molto equilibrato. Per la verità l’indice MSCI Emerging Markets Index Free raggruppa diversi paesi ormai impropriamente definiti tali, comunque sia, sta di fatto che i dubbi sulla ripresa economica che periodicamente si ripropongono, preoccupano di più le cosiddette economie avanzate.
Quei paesi in via di sviluppo che prima erano quasi totalmente dipendenti dai consumi dei paesi ricchi, ora sempre di più possono contare anche su consumi propri.
Infatti, proprio negli USA, paese di consumatori per antonomasia, le richieste di bancarotta sono ai massimi degli ultimi cinque anni. Le cause sono facilmente intuibili: ripresa più debole del previsto ed aumento della disoccupazione. Da segnalare anche il fatto che molti americani si trovano in seria difficoltà ad onorare i propri debiti, tra l’altro in un momento di tassi ai minimi storici. Da questo quadro non emerge certamente una realtà idilliaca.
Ma ora vediamo i dati macroeconomici della settimana prossima.
Lunedì 23 agosto
Europa Indice Pmi manifatturiero agosto
Europa Indice fiducia consumatori agosto
Martedì 24 agosto
Germania Pil 2° trimestre def
Europa Ordini industria giugno
USA Vendite unità abitative esistenti luglio
Mercoledì 25 agosto
USA Indice settimanale richieste mutui
USA Ordini beni durevoli ex trasporti luglio
USA Scorte settimanali petrolio
Giovedì 26 agosto
Europa Massa monetaria M3 luglio
USA Richieste settimanali sussidi di disoccupazione
Venerdì 27 agosto
USA Pil 2° trimestre
USA Indice fiducia consumatori Univ. Michigan agosto
Buona settimana a tutti i lettori.

