La settimana in borsa [23 - 27 agosto 2010]

Scritto da F. R. - 28 agosto 2010 - Analisi dei mercati, La settimana in borsa, Prima pagina - home
borse valori

Dopo una prima parte della settimana dominata dalle vendite, gli ultimi due giorni sono stati caratterizzati mediamente da recuperi che hanno consentito di ridurre parzialmente le perdite dei giorni dei giorni precedenti.

Il bilancio settimanale è il seguente: S&P 500 -0,66%, Eurostoxx 50 -0,52% e MSCI E.M. Index Free -1,83%. La produzione e l’occupazione,  che negli ultimi mesi hanno rallentato a seguito di ridotte spese al consumo e la continua sofferenza del settore immobiliare, sono tra i motivi che hanno contribuito alle vendite.

Durante il tanto atteso discorso, il governatore della Fed Ben Bernanke, ha detto che le banche ricominciando ad erogare credito, però la congiuntura resta vulnerabile. La crescita più debole del previsto indurrà la Fed ad adottare strategie più forti per stimolare la ripresa. C’è quindi grande preoccupazione per il mercato del lavoro, per il forte rallentamento della spesa delle famiglie e per il mercato immobiliare.

Pertanto, ancora per  un periodo probabilmente lungo, la Fed manterrà una politica di tassi bassi e, se necessario sarà pronta ad adottare misure non convenzionali se la situazione dovesse  deteriorarsi. In particolare si farà di tutto per evitare a tutti i costi la deflazione.

Ora vediamo i principali dati macroeconomici che ci attendono per la settimana prossima.

Lunedì 30 agosto

Europa        indice fiducia consumatori agosto

USA             spese consumi personali luglio

Martedì 31 agosto

Europa         inflazione agosto

USA               fiducia consumatori agosto

Mercoledì 1 settembre

Europa         indice Pmi manifatturiero agosto

USA               indice settimanale richieste mutui

Giovedì 2 settembre

Europa            pil 2° trim. def.

Europa            Bce annuncio tassi

USA                  richieste settimanali sussidi disoccupazione

Venerdì 3 settembre

Europa         vendite dettaglio luglio

USA               nuovi posti lavoro settore non agricolo

Buona settimana a tutti i lettori.