Maggiore trasparenza per i fondi pensione
Novità in arrivo per gli iscritti alla previdenza complementare. Aspettando la famosa “busta arancione”, la Covip, Commissione di vigilanza sui fondi pensione, ha approvato nuove disposizioni in materia di comunicazioni agli iscritti, effettuando una completa revisione di tutte le istruzioni emanate nel corso degli anni sull’argomento.
Obiettivo di questa revisione, ha comunicato la Commissione (anche in considerazione della evoluzione legislativa nel tempo intervenuta), è stato, da un lato, quello di ordinare in uno schema uniforme, valido per tutte le forme pensionistiche complementari, le informazioni più importanti riguardo alla posizione contributiva maturata dall’iscritto presso il fondo pensione e, dall’altro, di semplificarne il contenuto rendendolo più chiaro e di più immediata comprensione.
L’eccesso di informazioni, infatti, può talvolta essere avvertito come una forma di scarsa trasparenza, oltre che causa di un inutile aggravio di costi. Dal primo gennaio 2011, dunque, tutte le forme pensionistiche complementari dovranno adeguarsi alle disposizioni appena emanate dalla Commissione adottando il nuovo schema di comunicazione, decisamente più centrato sul profilo del singolo iscritto e sulla evoluzione del suo piano previdenziale. Questo vale anche per i fondi pensione preesistenti a contribuzione definita, sia pure con eventuali adattamenti in relazione a talune specifiche circostanze.
Nel nuovo schema di comunicazione devono essere indicati la posizione maturata dall’iscritto nel fondo pensione, le operazioni effettuate nel corso dell’anno e i costi effettivamente sostenuti. Inoltre, devono essere specificati la linea di investimento adottata e i rendimenti realizzati negli ultimi tre, cinque e dieci anni rapportandoli ai relativi benchmark.
Per un contenimento dei costi, la Covip ha consentito ai fondi pensione di inviare dal prossimo anno la comunicazione periodica anche solo attraverso la posta elettronica o altre modalità telematiche. Questa opportunità deve essere però espressamente concordata con l’iscritto. Il termine per l’invio è confermato al 31 marzo di ogni anno.
Con le nuove disposizioni, la Covip ha inoltre previsto che i fondi pensione forniscano agli interessati un prospetto che dia conto di somme corrisposte per riscatti, anticipazioni e liquidazioni in capitale.

